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Le nostre bandiere

di master

Dopo la riapertura della nostra Associazione, chiusa per parecchi mesi causa COVID-19, sono state rinnovate, riposizionate ed accresciute le bandiere esposte all’esterno dei nostri locali. Per comprendere al meglio il perché di questa storica esposizione vogliamo brevemente ripercorrere la storia ed il significato delle quattro bandiere esposte.

SIGNIFICATO DI UNA BANDIERA

Una bandiera è un simbolo e “simbolismo” significa rappresentare, manifestare con estrema sintesi un qualcosa attraverso segni convenzionali. L’uomo non può fare a meno dei segni. La nostra convivenza ha bisogno di richiami che, alludendo a concetti e norme, orienti il cammino della società verso la fratellanza e la socialità. La simbologia costituisce pertanto una scienza che sa esprimere attraverso un linguaggio figurato, valori di idee e di forme di cultura, evocanti un concetto astratto ma di grande interesse collettivo. La bandiera è appunto uno di questi simboli, forse “il simbolo dei simboli” in quanto pur affondando le proprie radici nella storia dell’uomo, ha tuttora confortante vitalità e il raro potere di creare coesione ed esprimerla attraverso il fascino del drappo, che rappresenta un vero e proprio “status” giuridico. Infatti la bandiera, fin dalla sua remota origine, ha sempre avuto un ben preciso significato sia nei colori che nei simboli ed è stata usata quale segno di riconoscimento e d’identificazione per congregazioni religiose, per l’orientamento delle truppe, quale insegna di chi combatteva nella stessa formazione, per distintivo araldico di una casata, di una comunità o di più soggetti raggruppati e legati da uno scopo collettivo, sino a divenire la più alta e sovrana espressione dell’identità di una nazione o comunque di una comunità. Il drappo dipinto o ricamato era usato dagli egizi, dalle tribù ebraiche, dai cinesi, dagli indiani, dai greci, dai romani, dai popoli germanici e dalla Chiesa cattolica. La bandiera ha incarnato la storia di un popolo che, attraverso essa, ha saputo esprimere da sempre, l’unità degli uomini adunati attorno a questo entusiasmante catalizzatore.
Quindi, con la sua nobile simbologia, il vessillo, elemento aggregante per eccellenza, pur subendo trasformazioni di natura strutturale attraverso i secoli, è giunto alla nostra contemporaneità carico di quel bagaglio culturale di civiltà, che rappresenta sempre la più alta espressione di sacralità e d’unione. Così possiamo affermare che la bandiera è ancor oggi il segno espressivo di coesione per eccellenza, simbolo di uno o più popoli. Anche nel mondo moderno il simbolismo della bandiera sa lanciare sempre lo stesso messaggio di unione, apportatore di fratellanza sociale e sublimazione dello spirito di campanile.

LA BANDIERA DELL’UNIONE EUROPEA

La bandiera dell’Unione europea è simbolo dell’unità e dell’identità di tutta l’Europa ed è composta da una corona di stelle dorate che rappresentano la solidarietà e l’armonia tra i popoli d’Europa. Le 12 stelle non rappresentano il numero degli Stati membri: fu scelto il numero 12 perché in alcune tradizioni rappresenta il simbolo della perfezione, della completezza e dell’unità. La bandiera è rimasta quindi la stessa anche dopo che le adesioni degli Stati membri superarono il numero di dodici.
La storia della bandiera europea ebbe inizio nel 1955, quando solo 6 Stati facevano parte della Comunità europea del Carbone e dell’Acciaio. Il 25 ottobre 1955 l’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa scelse all’unanimità l’attuale bandiera europea: un cerchio di 12 stelle dorate in campo blu intenso che richiama il cielo ponentino scuro dell’occidente in antitesi al cielo più luminoso del levante orientale. L’8 dicembre dello stesso anno il Comitato dei ministri adottò questa bandiera.

LA BANDIERA ITALIANA

La bandiera italiana nacque a Reggio Emilia il 7 gennaio 1797.
Nel 1794 due studenti dell’università di Bologna – Luigi Zamboni e Giovanni Battista de Rolandis – furono i primi ad accostare in una coccarda i tre colori bianco, rosso e verde modificando quella francese da cui la nostra bandiera deriva. Il bianco e il rosso dovevano ricordare il colore delle rispettive città d’origine (Bologna e Castell’Alfero – Asti), il verde era il colore della speranza. In questo caso la speranza di restituire l’indipendenza al Comune di Bologna. Speranza ben presto infranta, perché i due giovani patrioti furono scoperti e giustiziati. Successivamente il rosso, bianco e verde furono adottati da Napoleone Bonaparte per distinguere i soldati italiani all’interno dell’esercito napoleonico durante la campagna d’Italia ed Il 9 ottobre 1796 la legione italiana riceve la coccarda tricolore dallo stesso Napoleone.
I colori furono ben accetti anche perché ricordavano il verde delle uniformi della Guardia Civica milanese e i colori dello stemma comunale di Milano (croce rossa in campo bianco). Quindi una bandiera nuova, ispirata a quella francese, ma con colori che, nel significato, avessero comunque un legame con la storia italiana e che avevano anche un significato allegorico legato ai valori universali di giustizia, uguaglianza, e fratellanza; non va sottaciuto che i I colori della bandiera italiana hanno anche un significato religioso legato alle tre virtù teologali: fede, speranza e carità. L’accostamento tra virtù e colori è di facile intuizione: il bianco è la fede, il verde la speranza e il rosso la carità. Tornò in via ufficiale nel 1848 come bandiera del Regno di Sardegna, I Savoia aggiunsero nel mezzo il loro stemma – bordato di azzurro. Bandiera che, dopo l’unificazione, divenne anche la bandiera del Regno d’Italia. Successivamente con il passaggio dell’Italia da monarchia a repubblica la bandiera rimane, ma viene, ovviamente, eliminato lo stemma della monarchia.
Il tricolore venne indicato ufficialmente come bandiera nazionale della Repubblica Italiana il 27 dicembre 1947 con l’articolo 12 della Costituzione.

LA BANDIERA DI MELFI

La bandiera della Città di Melfi, come tutti sanno, è giallo verde con uno stemma al centro; lo stemma è costituito da un drago Basilisco verde con lingua rossa sostenuto dalla vetta centrale di un monte di tre cime color verde con contorno nero, sormontato da una corona con torri color oro e circondato da due rami di alloro e di quercia legati in basso da un nastrino tricolore.

LA BANDIERA DELLA NOSTRA ASSOCIAZIONE

La nostra Associazione ha avuto sin dalla sua fondazione un logo rappresentato da due mani che vanno in mutuo soccorso l’un l’altra e che ha raffigurato lo spirito che ha animato i soci fondatori dal 1886, però non aveva mai sentita la necessità di una bandiera quale segno di appartenenza. Probabilmente l’impossibilità di frequentare la vita sociale nel lungo periodo della pandemia ha fatto nascere il bisogno di una bandiera rappresentativa e così l’ultima Assemblea dei soci ha fatta sua la proposta per la sua realizzazione. La bandiera riporta al centro il logo storico di mutuo soccorso contenuto in due ramoscelli di alloro (simbolo di potenza, di gloria e di immortalità poiché sempre verde) e di quercia (simbolo di forza e di dignità) tenuti insieme da un nastrino rosso, colore del cuore, dell’energia legata ai bisogni materiali dell’uomo, al lavoro ed alla sicurezza economica. Lo sfondo della bandiera è di color giallo senape, un colore non convenzionale. Un colore intenso, energico e stimolante che richiama i colori dell’autunno e che denota forte personalità.

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